Orizzonte 2030

Vogliamo proteggere più di 1 milione di api e coltivare i nostri terreni con modelli di agricoltura a loro favorevoli.

 

IL NOSTRO IMPEGNO

 

Da 9.000 anni le api rappresentano un simbolo di fertilità naturale e crescita agricola, ma purtroppo, essendo estremamente sensibili all’inquinamento chimico, oggi sono in progressiva estinzione.

Grazie a iniziative speciali e concorsi commerciali che fin dal 2018 hanno reso partecipi i nostri prodotti nella tutela delle api, abbiamo superato in largo anticipo l’obiettivo 2030 proteggendone già più di 1 milione. Per questo abbiamo deciso di evolvere il nostro impegno e dedicarci alla ricerca scientifica in campo: al fianco di LifeGate e dell’Università di Bologna studieremo la vita delle api negli oliveti biologici del Bosco Monini – situati in Umbria, Puglia e Toscana – per valutarne l’impatto positivo in termini di biodiversità attraverso l’installazione di apiari biomonitorati e analisi mirate ad accertare le condizioni favorevoli.

Proteggere e incrementare la biodiversità nei terreni del Bosco Monini è il nostro grande obiettivo e per raggiungerlo porteremo in campo le migliori competenze.

Ieri

Ieri

250.000

api protette dalla prima attività "Le api e l’olio"

Oggi

Oggi

Oltre 1 Mln

api protette

DOMANI

DOMANI

raggiungere perfetta integrazione tra piante e insetti nei terreni del Bosco Monini

Dispositivi di controllo da remoto: la tecnologia in aiuto alle api

Sempre più aziende apistiche, per mantenere in salute le proprie colonie di api e ottimizzare la produzione, valutano la possibilità di utilizzare questa tecnologia, in modo da ricevere online, costantemente, informazioni sullo stato degli alveari e intervenire così tempestivamente sui problemi. Questi strumenti possono misurare, ad esempio, il peso dell’arnia che permette di fare una stima dell’importazione di nettare dell’apiario e di eventuali perdite di api in seguito ad eventi quali sciamatura o avvelenamento. Ancora, si può misurare la temperatura interna dell’alveare, utile per stimare la grandezza della famiglia di api e capire se vi è presenza o meno di covata o per limitare il rischio di moria delle api durante lo spostamento delle arnie.
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